Cellulite: cosa mangiare e cosa evitare

POSTED BY DR. FILIPPINI | Mag, 28, 2018 |

Oltre ai trattamenti medico estetici, anche una corretta alimentazione può essere un’ottima arma di protezione dal minacciante effetto a buccia d’arancia.

Frutta e verdura sono i cibi da preferire perché combattono la ritenzione idrica, apportano sali minerali e vitamine. Sono da preferirsi le verdure a foglia scura perché ricche di vitamina C e potassio che stimola il drenaggio linfatico. È importante consumare almeno 3 pasti al giorno, bere la giusta quantità di acqua, evitare i cibi ricchi di grassi, gli alcolici e anche l’eccessivo consumo di caffè.

COSA NON DEVE MANCARE A TAVOLA

Polifenoli, antocianine, flavonoidi, ma anche vitamina C e vitamina E, hanno una straordinaria azione antiossidante essenziale per proteggere il microcircolo. Queste sostanze sono preziose perché mantengono in salute i vasi sanguigni e aiutano a spegnere le infiammazioni alla base di molti inestetismi della pelle, compresa la cellulite. Anche gli alimenti che contengono grassi essenziali “buoni” Omega 3 sono utili per mantenere integre le pareti cellulari e ridurne la comparsa. Hanno un’azione antinfiammatoria. Ecco perché nei menù quotidiani non devono mai mancare ortaggi a foglia verde (portulaca, spinaci ecc.), pesce azzurro (salmone, sgombro, sardine), semi oleosi (di Chia, di zucca, di lino ecc.), olio extra vergine d’oliva e molti altri.

CIBI SI:

  • Acqua: Il giusto consumo di acqua è importantissimo perché permette l’eliminazione ottimale delle sostanze tossiche e di rifiuto, è sempre valida la regola “bevete molto e non dimenticate di portare una bottiglietta d’acqua sempre con voi”, specialmente quando vi recate in palestra.
  • Verdure: ravanelli, cavolfiori, cavolo cappuccio, carote, pomodori, melanzane, peperoni, sedano, asparagi, cipolle meglio se crude nelle insalate (sono diuretiche e aiutano a contrastare il ristagno dei liquidi), melanzane, porri, cetrioli, finocchi, indivia e radicchio, carciofi, cicoria.
  • Frutta: frutti rossi, anguria, ciliegie, papaya, ananas, melone giallo, kiwi, albicocche, arance, pompelmi, prugne, pesche. Da evitare la frutta troppo zuccherina (tipo banane, uva e fichi).
  • Pesce: meglio se azzurro, ricco di omega3 che favoriscono l’idratazione della pelle.
  • Legumi: sono un’ottima fonte di sali minerali e fibre; le lenticchie in particolare sono ricche di ferro che favorisce il trasporto dell’ossigeno ai tessuti.
  • Cereali integrali: contengono fibre e sali minerali, saziano ma non alterano gli zuccheri nel sangue e aiutano a contrastare il colesterolo.
  • Carne: è meglio preferire la carne bianca a quella rossa; contiene meno grasso, meno tossine e più ferro.
  • Uova: da consumare intere, fino ad un massimo di 6 alla settimana, massimo 2 al giorno.
  • Spezie: sono ottime per condire gli alimenti, conferendo un sapore in più ai vostri piatti e riducendo il sale. Ad esempio si può usare un po’ di pepe e peperoncino, lo zenzero, la curcuma per un effetto antinfiammatorio naturale.
  • Olio extravergine d’oliva: condire bene l’insalata, senza elemosinare l’olio extravergine di oliva; si può aggiungere il limone (che aiuta fra l’altro ad assorbire il ferro della verdura) e l’aceto di mele che è un ottimo depurante.
  • Tisane drenanti: ottime alleate della diuresi e della depurazione dell’organismo. Solitamente si trovano i principi attivi di betulla, asparago, gramigna, salvia, ciliegio, equiseto, frassino, gramigna, mais, ortica, pilosella, prezzemolo, tarassaco e verga d’oro. Non zuccherare la tisana, al massimo si può aggiungere una punta di miele per renderne più gradevole il sapore.

CIBI NO:

  • Sale, in quanto è il principale responsabile della ritenzione idrica (quindi attenti anche cibi preconfezionati o precotti e lo scatolame)
  • Salumi, ricchissimi di sale e conservanti, favoriscono il ristagno dei liquidi.
  • Burro, è meglio preferire l’olio extravergine d’oliva
  • Formaggi grassi e stagionati
  • Carne rossa
  • Fritture fatte con olio non extravergine di oliva
  • Pizze
  • Dolci, dolciumi e zucchero raffinato
  • Caffè, sconsigliato soprattutto a fine pasto perché ostacola l’assorbimento del ferro
  • Bibite zuccherate, energetiche o alcoliche (a cui è meglio preferire il tè verde)
  • Latticini

 

TAGS :

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.