Migliora le tue difese immunitarie con le piante

POSTED BY admin | Ott, 27, 2020 |

Difese immunitarie; quali sono le piante che ci aiutano?

Per aumentare le tue difese immunitarie in modo naturale puoi scegliere tra molte tipologie di piante molto potenti.

Per le tue difese immunitarie nel periodo invernale

L’inverno è sinonimo di freddo ed in questa stagione il nostro corpo deve trovare il sistema per fronteggiare al meglio le temperature più basse dell’anno. Il nostro scudo contro i malanni stagionali è il sistema immunitario che deve essere sostenuto e stimolato prima di tutto attraverso una corretta alimentazione.

L’echinacea, per esempio, aiuta  a sostenere l’organismo durante le stagioni più fredde.

L’ECHINACEA è una pianta dall’azione immunostimolante potentissima. E’ una pianta erbacea della famiglia della Asterace (ne esistono in tutto 9 specie), in particolare la tipologia ECHINACEA ANGUSTIFOLIA agisce sul corpo aumentando le difese immunitarie, potenziando l’azione dei globuli bianchi nella lotta ai batteri e virus. Questa pianta dai fiori violetti è utile particolarmente per contrastare sindromi influenzali o febbrli, soprattutto quanto sono le vie respiratorie superiori ad essere interessate. L’echinacea oltre alle proprietà antivirali, antibatteriche e antiossidanti agisce sull’organismo anche con azione antinfiammatoria, sedativa, antifungina e vulneraria.

Per allontanare virus e batteri invece anche non dimentichiamo mai verdura e frutta,

La frutta e la verdura ci assicurano sufficienti vitamine utili a rinforzare il sistema immunitario, in particolare carote e tutti gli alimenti che contengono betacarotene (protettore dei tessuti e delle mucose, fra cui anche quelle di bronchi e polmoni) e ovviamente gli agrumi che grazie al loro quantitativo di Vitamina C protegge l’organismo e inoltre favorisce l’assorbimento del ferro contenuto negli alimenti vegetali.

Altre Erbe importanti per le difese immunitarie: 

La Rosa canina 

I suoi frutti sono ricchissimi di vitamina C e altre vitamine (A, B1, B2, E, PP) che svolgono un’azione di rafforzamento generale sull’organismo e – in particolare – sul sistema immunitario.

Come assumerla

Prepara un infuso con 4 grammi di droga in 100 ml di acqua, da bere più volte al giorno. Prendila se, oltre a migliorare le difese contro i mali di stagione, vuoi ringiovanire i tessuti: combatte i radicali liberi.

 

Curcuma domestica

Apprezzata da secoli in cucina, è dotata di proprietà immunostimolanti e antiossidanti.

Come assumerla

30 gocce di estratto fluido prima dei pasti.

Provala anche se soffri di lentezza digestiva e pesantezza dopo i pasti.

 

Equiseto

Questa pianta comune nelle nostre paludi e nelle zone umide, nota anche come “coda cavallina”, svolge un’azione rimineralizzante dell’apparato osteoarticolare.

Come assumerla

Pratica è la formulazione in tintura madre: 40 gocce 2 volte al dì. Usalo se vuoi rinforzare le ossa, le unghie e i capelli: è la pianta più ricca in sali minerali.

 

Astragalo

i polisaccaridi in esso contenuti stimolano le cellule Natural Killer e la loro attività in caso questa sia ridotta a causa dall’assunzione di steroidi. Aumenta molte delle variabili immunologiche e protegge contro l’immunosoppressione, incrementando il numero e la funzionalità dei macrofagi e la loro attività fagocitaria.

Si tratta di una pianta molto promettente per contrastare le malattie infettive, soprattutto virali in particolare, quali raffreddore comune e sindrome influenzale.

Come assumerlo:

-20-30 gocce di Tintura madre di Astragalo una volta al giorno per un’azione preventiva immunostimolante, 30-40 gocce per 2 volte al giorno lontano dai pasti, in caso di influenza, febbre, tosse o raffreddore

– 400-500 mg di estratto secco una volta al giorno per un’azione preventiva immunostimolante, oppure 600-800 per 2 volte al giorno lontano dai pasti, per curare gli stati infettivi 

 

Sambuco

Le bacche di quest’albero selvatico sono un concentrato di vitamine e sostanze antiossidanti, che combattono le infiammazioni, depurano e attivano gli anticorpi.

Albero sacro per i druidi, il sambuco (Sambucus nigra) cresce nei pressi dei fiumi e dei torrenti e nelle zone umide dei boschi. I suoi estratti, noti ai guaritori di tutte le Tradizioni, hanno il potere di far riassorbire le secrezioni e quegli stati infiammatori latenti e irrisolti che tendono a indebolire il sistema immunitario in ogni periodo dell’anno. Della pianta di sambuco gli erboristi utilizzano per scopi terapeutici i fiori ma anche le piccole bacche bluastre, che iniziano a maturare a luglio inoltrato e dalle quali si ricavano confetture e in particolare un succo, che depura, sgonfia e combatte le infezioni batteriche e virali.

Bevi il succo due volte al giorno per un mese, diluito in acqua naturale

Richiedi in erboristeria il succo di sambuco biologico e diluiscine un cucchiaio in un grande bicchiere d’acqua: bevine un primo bicchiere la mattina prima di colazione e un secondo a metà pomeriggio. Se preferisci, puoi anche sciogliere il cucchiaio di succo di sambuco in una bottiglietta d’acqua da 500 ml e berla a piccoli sorsi. Prosegui per un mese e poi ripeti la cura a ogni cambio di stagione e soprattutto in autunno e in inverno, quando aumenta il rischio di contagi e di malattie da raffreddamento.

 

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TAGS : antiage benessere difese immunitarie vitalità e benessere

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