#moodfood – il tuo umore dipende da quello che mangi

POSTED BY admin | Dic, 01, 2020 |

#moodfood

Recenti ricerche confermerebbero che il cibo e l’alimentazione influenzano molto il nostro mood mentale.

Lo sentiamo dire da molto che «l’intestino è il nostro secondo cervello», lo studio  avviato da tempo ora porterebbe qualche prova in più.

Il ruolo chiave dell’alimentazione 

Se l’intestino digerisce tutto, anche le emozioni, questo il punto focale dello studio,  allearsi quindi con i cibi più adatti al proprio profilo psicologico è fondamentale in momenti più difficili, che registrano repentini sbalzi di umore a causa della situazione che stiamo vivendo.

Si è potuto osservare come l’umore possa incidere sul comportamento alimentare, ma le ripercussioni umorali e comportamentali non sono necessariamente uguali per tutti gli individui.

Vediamo dunque quali sono, in questo momento, i profili più frequenti e i relativi stati d’animo e quali mood food – quegli alimenti che, grazie alle loro proprietà, agiscono sul benessere nutrizionale e psicofisico – ci servirebbero maggiormente a tavola.

Sbalzi d’umore: un centrifugato di… emozioni

Uova, nocciole, arachidi, legumi, verdure a foglia verde, carne e pesce svolgono una funzione positiva quando l’umore è giù, manca la volontà di affrontare la giornata e il pessimismo sembra prendere il sopravvento. Si tratta, infatti, di alimenti particolarmente ricchi in triptofano, un amminoacido precursore della serotonina, anche conosciuta come ormone del buonumore. 

Non solo, a svolgere un ruolo fondamentale nel processo di sintesi della serotonina sono anche gli acidi grassi essenziali: è importante, pertanto, prediligere alimenti con un alto contenuto di Omega 3, come pesce, frutta secca, semi e oli, che fanno sorridere il nostro umore e anche il nostro cuore. 

«In generale, è bene ricordare che anche gli alimenti ricchi in carboidrati, come quelli in proteine, svolgono un ruolo importante sul nostro umore in quanto il cervello richiede zuccheri per favorire l’assorbimento del triptofano. Allo stesso tempo, però, evitiamo gli zuccheri semplici raffinati che creano un immediato effetto edonistico e gratificante, determinando un picco glicemico seguito subito da un brusco calo. È quindi importante gestire questa soddisfazione temporanea con molta attenzione per evitare che il loro consumo eccessivo possa comportare più effetti nocivi che benefici».

TAGS : antibiotici naturali benessere consulenza nutrizionale

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